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L'ADSL a 360 gradi

a cura di MaxZ

Premessa

  Per poter essere raggiunti (coperti) dal servizio ADSL è necessario che siano soddisfatte alcune condizioni sulla linea telefonica e sulla Centrale a cui si è collegati. Inoltre, l'impianto all'interno dell'abitazione deve rispettare alcune semplici regole pena il degrado o l'impedimento del passaggio del segnale.

Condizioni necessarie in Centrale e sulla linea

  Queste condizioni sono aspetti tecnici che non dipendono da noi bensì dallo stato e dalla configurazione della rete telefonica della zona.
  • Centrale abilitata. E' la condizione primaria: su una linea telefonica non può essere erogato il servizio ADSL se la Centrale a cui è collegata non è abilitata. Più in dettaglio, devono essere presenti la fibra ottica ed i DSLAM.
    La fibra ottica ha il compito di instradare verso l'ATM (la rete che collega le Centrali tra di loro) tutta la banda utilizzata dalle utenze. E' necessaria poichè fornisce ottime prestazioni in fatto di velocità e qualità ed è in grado di far viaggiare il traffico di più utenze contemporaneamente.
    Al giorno d'oggi le Centrali sprovviste di fibra ottica possono essere abilitate per la fornitura della banda larga in altri due modi:
    - attraverso ponti radio (wireless) che le collegano a Centrali già attive;
    - attraverso il progetto Anti Digital Divide (che vedremo nel capitolo dedicato).
    Il DSLAM (Digital Subscriber Line Access Multiplexer) è un apparecchio che ha il compito di raggruppare i segnali digitali ADSL delle utenze in un unico segnale e di instradarlo nella rete ATM.
    I DSLAM vengono installati in Centrale e sono costituiti da piastre che contengono ciascuna da 8 a 64 modem ADSL; più piastre assieme vengono poi collegate alla rete ATM. L'attivazione dell'ADSL su una linea telefonica avviene tramite una permuta (collegamento) del relativo doppino ad una porta del DSLAM, che fornisce la portante. Potete pensare al canone mensile di una tariffa ADSL flat come all'affitto che si paga per l'utilizzo di quella porta.

  • Copertura disponibile. Ovviamente, prima di richiedere l'attivazione del servizio ADSL occorre verificare che la propria linea sia coperta, che possa cioè ricevere la portante dalla Centrale. Il metodo migliore per verificare la copertura è affidarsi allo script Toscanini, raggiungibile a questo indirizzo:
    http://adsl2.csi.telecomitalia.it
    basterà inserire il proprio numero di telefono e fare click su Verifica vendibilità.

  • Distanza dalla Centrale. Essendo di tipo digitale e viaggiando ad alte frequenze il segnale ADSL è più soggetto ad attenuazione, cioè alla riduzione della sua ampiezza al crescere della distanza (lunghezza del doppino telefonico): per questo motivo l'ADSL è disponibile fino ad una certa distanza dalla Centrale (dal DSLAM). Ad oggi c'è un limite teorico di 5 km dopo il quale è difficile agganciare una portante ADSL perchè il segnale giunge troppo debole. Eccezioni in rari casi aumentano la distanza utile.
    Oltre all'attenuazione, la qualità della portante è condizionata anche dal disturbo presente sulla linea telefonica. Vedremo come interpretare i due fattori nel capitolo dedicato alla configurazione di un modem ADSL.

  • Assenza di apparati limitanti. Eventuali apparecchiature presenti tra la Centrale e l'utenza finale come MUX (MUltipleXer), UCR (Unità di Centrale Remota), MT4 e ALF pregiudicano il passaggio della portante ADSL a causa del loro principio di funzionamento.
    Tratteremo in maniera approfondita queste apparecchiature nel capitolo dedicato al Digital Divide visto che ne sono la causa principale.

I controlli sull'impianto telefonico domestico

  I piccoli accorgimenti elencati in questo paragrafo vi consentiranno di rendere il vostro impianto domestico perfettamente in grado di ricevere la portante ADSL.
Queste informazioni hanno carattere puramente illustrativo, per cui si declina ogni responsabilità in caso di guasti o malfunzionamenti alla linea derivanti da un uso improprio delle stesse. E' preferibile rivolgersi ad un tecnico se non si è certi di come procedere.
  • NTUL. In rari casi vicino alla borchia principale degli impianti domestici più datati potrebbe essere presente la Nuova Terminazione Unificata di Linea. Si tratta di una scatola di circa 7x7 cm contenente una presa ad alta impedenza che serviva a rilevare e correggere eventuali guasti o anomalie della linea da remoto, evitando così l'uscita di un tecnico preposto.

    ntul sip
    Fig. 1 - Nuova Terminazione Unificata di Linea

    Oggi questo sistema non viene più utilizzato e la NTUL causa disconnessioni o malfunzionamenti alla connessione ADSL ogniqualvolta si riceve o si effettua una telefonata.
    Occorre pertanto scollegare o rimuovere l'apparecchio collegando il doppino in entrata (rosso/bianco) direttamente alla presa principale (vedremo in seguito come).

  • Fusibili di protezione. A monte dell'impianto dove il doppino entra nell'abitazione si trova spesso installata una scatola di circa 6x4 cm con logo SIP (Fig. 2 a sinistra). Vi è contenuta una coppia di fusibili che serviva a proteggere la linea telefonica dalle sovratensioni. Oggi sono presenti gli scaricatori in Centrale che svolgono questo compito per cui i fusibili sono inutili, anzi possono creare ostacolo al passaggio del segnale ADSL.

    fusibili sip
    Fig. 2 - Scatola dei fusibili a monte dell'impianto e doppino ponticellato

    E' necessario staccare i fusibili ponticellando direttamente gli estremi dei doppini (ovviamente rosso con rosso e bianco con bianco). A tale scopo può andar bene un morsetto di tipo mammut, come nella Fig. 2 a destra, oppure potete intrecciare i cavi e saldarli ricoprendoli poi con del nastro isolante. In alternativa è possibile lasciare i cavi in entrata sui loro morsetti collegandoci insieme quelli che vanno alla presa principale.

  • Suonerie telefoniche supplementari. Le suonerie a muro supplementari utilizzate per aumentare il volume del sonoro all'arrivo di una chiamata danneggiano il segnale ADSL. Ne esistono di vario tipo, la Fig. 3 si riferisce ad una suoneria a forma di presa:

    suoneria sip
    Fig. 3 - Suoneria telefonica supplementare

    se tali apparecchi sono presenti, vanno isolati o rimossi dall'impianto.
    In alternativa si può installare uno splitter centralizzato in modo da separare a monte i segnali fonia e ADSL; si può così evitare di togliere la suoneria.

  • Condensatore e fusibili nella presa principale. Guardate questa immagine:

    presa telefonica principale
    Fig. 4 - Condensatore e alloggio fusibili nella presa principale

    si riferisce alla borchia principale tripolare di un impianto domestico. Pochi sanno che molte di queste prese hanno al loro interno un condensatore giallo, lo potete vedere cerchiato di rosso a sinistra. Collegato ai morsetti anteriori con due braccetti di alluminio (frecce blu nell'immagine centrale), serviva come protezione della linea telefonica, ma come detto questa funzione oggi è già svolta dalla Centrale. Oltre ad essere inutile, il condensatore crea dispersione ed impedisce il passaggio della portante ADSL, quindi va isolato o tolto seguendo questi passaggi:
    - se non volete togliere la presa dal muro potete isolarlo: svitate le viti a cui sono fissati i braccetti ed avvolgeteli con del nastro isolante in modo che non tocchino i morsetti (figura a destra, frecce verdi);
    - togliendo la presa dal muro potete rimuovere completamente il condensatore dal retro dopo averlo staccato dai morsetti anteriori.
    Il condensatore può creare problemi anche ai 56k, se notate un improvviso e persistente calo della velocità di connessione provate a staccarlo.
    All'interno della presa poi possono essere alloggiati anche due fusibili, di solito si trovano negli spazi contrassegnati con un cerchio arancione nell'immagine a destra. Anche questi vanno tolti perchè possono creare problemi; successivamente bisogna collegare il doppino in entrata direttamente ai morsetti della presa.
    Tenete presente che questi accorgimenti vanno effettuati sulle vecchie prese tripolari, le borchie tipo RJ adottate di recente non necessitano di questi interventi.

  • Prese collegate in parallelo. Ecco un altro accorgimento importante. Se il vostro impianto domestico è costituito da più prese telefoniche, può succedere che la connessione ADSL cada se si impegna la linea con un telefono o se si risponde ad una chiamata. Questo succede perchè le prese sono collegate in serie (o a cascata): quando ne viene impegnata una, tutte le altre risultano isolate. Ecco lo schema del collegamento in serie:

    prese telefoniche serie
    Fig. 5 - Prese telefoniche collegate in serie

    per evitare questi problemi di disconnessione è fondamentale che l'impianto sia in parallelo: in questo modo ogni presa ha la stessa priorità e una non può escludere le altre.
    Fate riferimento alla Fig. 6: al rosso corrisponde il cavo rosso del doppino, al bianco il cavo bianco. I cavi possono essere anche invertiti, non cambia nulla, l'importante è che vengano utilizzati esclusivamente i morsetti contrassegnati come be, ae e bu sulla presa.

    prese telefoniche serie
    Fig. 6 - Prese telefoniche collegate in parallelo

    Oltre che guardando gli schemi, potete capire al volo se il vostro impianto è in serie o in parallelo alzando la cornetta del telefono mentre è in corso una conversazione telefonica da un altro telefono. Se non sentite nulla il vostro impianto è in serie, se potete ascoltare la conversazione l'impianto è in parallelo.

  • Accorgimenti sul cavo telefonico. Questi sono aspetti che contano meno sulla qualità di un impianto domestico, comunque sappiate che per legge il doppino telefonico deve avere un percorso proprio e non in comune con altri cavi (ad esempio quelli elettrici). Tenetene conto se dovete 'ampliare' il vostro impianto con altre prese, inoltre se riuscite a reperirlo utilizzate del doppino schermato per isolare i cavi a qualsiasi interferenza esterna. Si trova in genere nei negozi di elettricità o fai-da-te, ma non è diffusissimo; la schermatura è costituita da un foglio di alluminio che avvolge i cavi all'interno.
    I doppini schemati sono riconoscibili dalla sigla STP stampata sulla guaina esterna; la sigla UTP indica invece un doppino di tipo normale.
    Infine, sono da evitare le prolunghe telefoniche volanti che possono creare instabilità al segnale ADSL.
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