Premessa
Allora, la nostra linea è coperta dall'ADSL, il nostro impianto è stato messo
'a norma' ed abbiamo richiesto l'attivazione del servizio al nostro gestore. Cosa manca per
iniziare a navigare?
1) In caso di assenza di uno splitter a monte (vedi Cap. 1) dobbiamo
procurarci dei filtri da applicare ad ogni presa destinata ad un apparecchio
telefonico.
2) Necessitiamo di un modem/router ADSL. Spesso il gestore con il quale si
sottoscrive l'abbonamento fornisce un modem o router in comodato d'uso, nulla vieta comunque
di acquistare un apparecchio di terze parti.
I filtri
Sebbene traffico voce e ADSL viaggino contemporaneamente sulla linea a frequenze
diverse, può succedere che le conversazioni telefoniche risultino disturbate da fruscii o
disturbi mentre è attiva anche una connessione ADSL o che la presenza di un apparecchio
telefonico non filtrato crei dei problemi di disturbo alla portante.
Il filtro tiene separati i due segnali poichè incorpora un filtro passa basso
ed uno passa alto. Come avrete capito il primo lascia passare solo le basse frequenze
(e ci va collegato il telefono), mentre il secondo permette il transito solo delle frequenze
alte (e ci va collegato il modem/router ADSL).
L'installazione del filtro è necessaria solo sulle prese con telefoni o con
telefono e modem/router; non è necessario filtrare le prese a cui è collegato solamente il
modem/router.
A seconda del tipo di presa che equipaggia il nostro impianto (tripolare o RJ) cccorre
acquistare il relativo filtro; la spesa comunque è inferiore a 10euro per pezzo.
Fig. 1 - Filtro ADSL di tipo tripolare (a sinistra) e di tipo RJ11 (a destra)
L'installazione è semplicissima, ho usato delle frecce colorate nelle immagini per essere chiaro:
- presa con il solo telefono: inserite prima il filtro nella presa (freccia rossa) e
collegate il telefono al filtro (freccia blu);
- presa con telefono e modem/router: inserite prima il filtro nella presa (freccia
rossa), collegate il telefono al filtro (freccia blu), infine attaccate il modem/router al
filtro (freccia verde);
- presa con il solo modem/router: non è necessario applicare nessun filtro.
Modem/router ADSL, configurazione e parametri
In generale, se il modem/router viene fornito in comodato d'uso dal gestore con
cui si è sottoscritto l'abbonamento ADSL non è necessaria nessuna configurazione poichè
l'apparecchio è già impostato correttamente.
Nel caso si voglia acquistare un modem/router di terze parti, è preferibile
sceglierne uno con interfaccia Ethernet poichè più stabile di quella USB. I modem/router
Ethernet inoltre non necessitano dell'installazione dei driver per funzionare.
Sarà necessario quindi impostare i parametri per il corretto funzionamento
dell'ADSL, in generale è possibile farlo accedendo alla pagina di configurazione
dell'apparecchio stesso via browser all'indirizzo tipo http://192.168.x.x.. Vediamo
quali sono i parametri da configurare.
- Il protocollo. A seconda del modem/router utilizzato, va impostato il protocollo
PPPoA (Point-to-Point Protocol over ATM) o
PPPoE (Point-to-Point Protocol over Ethernet).
Il primo è necessario se si utilizza un modem ADSL USB poichè la connessione ad
Internet avviene simulando una connessione ATM; il secondo va impostato se si utilizza un
modem/router collegato al computer via Ethernet.
- L'incapsulamento. Le ADSL fino a 8mbit/s utilizzano solitamente il VC-MUX
(Virtual Circuit Multiplexing), mentre le ADSL2+ (fino
a 20mbit/s) usano in generale LLC.
- VCI. Il Virtual Channel Identifier è un parametro che
assieme al VPI identifica univocamente una connessione ADSL nella rete ATM. Il valore
da impostare è 35, se il parametro non è corretto i pacchetti dati non giungono a
destinazione ma vanno persi nella rete ATM.
- VPI. Il Virtual Path Identifier è un parametro che
assieme al VCI identifica univocamente una connessione ADSL nella rete ATM. Il valore
da impostare è 8, se il parametro non è corretto i pacchetti dati non giungono a
destinazione ma vanno persi nella rete ATM.
Ricordate comunque che il gestore con cui sottoscrivete il contratto ADSL
dovrebbe comunicare questi parametri.
Molti modem/router offrono anche la possibilità di guidare l'utente nel processo
di configurazione.
Verificare lo stato della propria linea
La quasi totalità dei router ed alcuni modem forniscono due parametri che sono
essenziali per conoscere lo stato e la qualità della propria connessione ADSL (e della
propria linea): si tratta dei valori di SNR e di attenuazione, entrambi espressi
in dB (decibel).
SNR (Signal Noise Ratio, rapporto
segnale-rumore) è il valore che indica la qualità del segnale ADSL e la quantità di
rumore presenti sulla linea telefonica, è dato dal rapporto tra la potenza del
segnale e la potenza del rumore. Più questo valore è alto, più forte
sarà il segnale e minore sarà il rumore sulla linea; viceversa, un SNR basso
indica un alto rumore ed un segnale debole.
L'SNR dipende essenzialmente dallo stato e dalla qualità del doppino telefonico.
L'attenuazione è il valore che indica la diminuzione dell'ampiezza
che il segnale ADSL inevitabilmente subisce percorrendo il doppino telefonico. Più questo
valore è alto, più attenuato risulterà il segnale; viceversa, più il valore è
basso e meno attenuato sarà il segnale.
Oltre che alla qualità della linea, l'attenuazione è legata alla lunghezza fisica del
doppino (distanza dal DSLAM in Centrale): più lungo è il tratto doppinico, più
attenuato risulterà il segnale.
Le migliori prestazioni si otterranno quindi con valori di SNR alti e
valori di attenuazione bassi.
Per il corretto rilevamento e allineamento alla portante, il valore di
attenuazione non dovrebbe superare i 60-65dB mentre l'SNR non dovrebbe scendere
mai sotto i 6dB.
In caso di superamento del valore limite di attenuazione si può fare ben poco poichè legato
come abbiamo visto alla distanza dalla Centrale ed alla qualità della linea.
In caso di SNR sotto la soglia limite è possibile intervenire effettuando il downgrade
della portante con conseguente abbassamento della potenza del rumore sulla linea ed aumento
di SNR: ecco perchè più si restringe la banda più questa si allunga, arrivando a coprire
distanze maggiori.
Tenete presente che c'è anche una distanza limite dopo la quale è
difficile usufruire dell'ADSL, di solito 5-5,5km. Alcune caratteristiche della linea
(come ad esempio il diametro dei cavi telefonici) possono aumentare la distanza utile.
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