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L'ADSL a 360 gradi

a cura di MaxZ

Premessa

  Nel capitolo precedente abbiamo visto quali sono le possibili cause del Digital Divide, qui invece vedremo se e quali soluzioni si possono adottare in relazione alle situazioni.
Prima di tutto, un sano consiglio: se volete ottenere la banda larga, armatevi di molta, molta pazienza e soprattutto sappiate in partenza che le possibilità di riuscita, in alcuni casi, sono quasi nulle.

Centrale non abilitata

  La vostra Centrale non ha installate le apparecchiature necessarie per l'ADSL, che fare? Purtroppo ben poco, l'aggiornamento delle Centrali con DSLAM (e miniDSLAM) è un'operazione a totale discrezione di Telecom Italia.
Potete tentare di smuovere le acque facendovi promotori di una raccolta firme da inviare a Telecom (spesso però serve a ben poco), oppure spingere affinchè il vostro Comune si faccia carico del problema e solleciti Telecom stessa.
  In alternativa, cominciate ad informarvi se la vostra zona è coperta da un WISP (Wireless ISP), ovvero un gestore che offre connessioni a banda larga attraverso la tecnologia Wi-Fi. Certo il costo e la qualità della connessione Wi-Fi non possono ancora essere paragonati a quelli all'ADSL via cavo, ma è un'alternativa più che valida.

  Tenete comunque costantemente sotto controllo se la vostra Centrale entra in pianificazione tramite il portale Wholesale di Telecom Italia selezionando Accesso a Larga Banda, ADSL Wholesale flat ad accesso singolo - Tutte le velocità -, Copertura geografica.

Centrale abilitata ma satura

  Siamo praticamente al punto precedente: per attivare l'ADSL su altre linee occorrerebbe affiancare in Centrale altri DSLAM o miniDSLAM a quelli esistenti, operazione sempre a a totale discrezione di Telecom Italia.
Valgono i consigli per la Centrale non abilitata, inoltre sul portale Wholesale potete controllare le Centrali sature attraverso lo stesso procedimento.

Distanza eccessiva tra l'utenza e la Centrale

  Questo è un caso dove non si può fare proprio nulla, se non affidarsi ad un WISP.
La distanza tra Centrale e cliente è tale da non permettere la ricezione della portante più 'bassa' (quella del profilo 640) causa eccessiva attenuazione e margine di rumore (SNR) troppo basso.

Apparati limitanti tra l'utenza e la Centrale

  Non è impossibile avere la banda larga in questo caso. Il bypass dell'apparato limitante o la soluzione cavo solo dati possono risolvere il Digital Divide.

  Supponiamo che la vostra linea sia servita da un MA o una UCR (rivedete il capitolo precedente sul Digital Divide per schiarirvi le idee e riguardare le foto). Sappiamo che questi apparati sono stati installati nelle zone che hanno avuto un aumento demografico imprevisto per insufficienza di doppini in relazione alla domanda: è facile dedurre che prima dell'arrivo del MA o dell'UCR le linee presenti fossero potenzialmente coperte dal servizio ADSL, in quanto attestate direttamente in Centrale.
Per avere l'ADSL si renderebbe necessario quindi un ritorno al passato. E' possibile?
La risposta è una via di mezzo: forse. La vecchia rete rigida collegata direttamente alla Centrale di solito non viene tolta dopo l'installazione di un MA o un UCR, ma arriva all'interno del ripartilinea presente a fianco dell'apparato limitante. Per dare copertura ad un cliente bisognerebbe quindi 'staccare' la relativa coppia (doppino) dal MA/UCR e collegarla ad una coppia della rete rigida, effettuando quello che in gergo viene detto bypass.
  Gli unici che possono effettuare un bypass sono i tecnici Telecom (quelli che girano con le panda rosse per intenderci). Armatevi di pazienza per rintracciare o fermare un tecnico e spiegargli la vostra situazione. Potete anche recarvi in Centrale (fate riferimento al foglio Exel del capitolo precedente) ed aspettare lì, di solito i tecnici vanno e vengono.
Ovviamente non è detto che il bypass sia fattibile, questo perchè le linee della vecchia rete rigida sono poche (di solito 30 o 50), spesso riservate ad utenze 'privilegiate' (tipo aziende) oppure già tutte occupate.
  Se invece nelle immediate vicinanze della vostra linea servita da MA/UCR ci sono numerazioni coperte potete provare a chiedere un cavo solo dati ad una delle aziende che forniscono tale servizio come NGI, Telvia, SiADSL e Micso. Se l'operazione è fattibile, viene steso un nuovo doppino dal primo ripartilinea coperto fino all'abitazione del cliente che ha fatto la richiesta, sul quale viene attivata l'ADSL.

  In caso di presenza di concentratori sulla linea la situazione è più complicata. Il bypass non è fattibile perchè collegando una delle quattro/due utenze sotto MT4/ALF direttamente alla linea in entrata le altre rimarrebbero isolate.
Potete tentare anche qui la strada del cavo solo dati, ma non rinunciate a fare richiesta a Telecom per l'aggiunta di un nuovo doppino o la rimozione fisica del concentratore visto che i costi sono molto inferiori e molti sono già stati tolti da tempo.

  Potete inviare le vostre richieste a Telecom anche al numero unico 803308187, cercate sempre di essere più chiari possibile nell'esporre la vostra situazione e soprattutto evitate toni polemici e/o offensivi, c'è più probabilità che veniate presi in considerazione.
Buona fortuna!
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