Ringrazio Anti Digital Divide
per il materiale fotografico che troverete all'interno di questo capitolo.
Da poco più di un anno Telecom Italia ha avviato due progetti per la riduzione
del divario digitale nel nostro Paese. Si tratta di due soluzioni tecniche su cui vige una
certa confusione per via dei
nomi simili delle apparecchiature utilizzate, ma leggendo
di seguito sarà chiara (almeno spero) la netta distinzione tra gli apparecchi
miniDSLAM
e
miniCAB rispettivamente impiegati nel progetto
Anti Digital Divide e
nella soluzione
"zainetto".
Nasce e si sviluppa con l'intento di portare la banda larga anche alle utenze
servite dalle Centrali connesse alla rete ATM tramite
rame. L'assenza della fibra
ottica pregiudica infatti la quantità di banda disponibile e l'installazione dei normali
DSLAM, in sostituzione dei quali vengono montati i cosiddetti
miniDSLAM di prestazioni
minori, in grado di fornire una velocità massima di picco in download di
640kbps.
Il numero massimo di utenze attivabili per miniDSLAM è di 48 mentre (cosa sconcertante)
l'
MCR, ovvero la banda minima garantita, è di solo
10kbps.
Accolto inizialmente come una buona soluzione per la riduzione del divario
digitale, dopo le prime attivazioni sono emerse invece tutte le limitazioni derivanti dalla
scarsità di banda disponibile: durante l'utilizzo contemporaneo da parte delle utenze e
all'avvicinarsi della saturazione del miniDSLAM le connessioni cominciano a calare
notevolmente di prestazioni, sia dal punto di vista della velocità che dei ping.
- La copertura tramite miniDSLAM è verificabile attraverso il sito
http://adsl2.csi.telecomitalia.it
selezionando dal menu' a discesa la voce
ADSL WS ADD (640).
- La lista delle Centrali equipaggiate con i miniDSLAM è reperibile
qui (elenco
contrassegnato in
blu).
- La pianificazione delle Centrali per i miniDSLAM è verificabile sul portale
portale
Wholesale
selezionando
Accesso a Larga Banda,
ADSL Wholesale flat ad accesso singolo - Tutte
le velocità -,
Progetto Anti Digital Divide,
Centrali pianificate.
Questo progetto è nato per portare la banda larga anche ad numero limitato di
utenze servite da
multiplexer (
MA).
A differenza dei miniDSLAM questa
soluzione è di tipo "esterno", non vengono installati apparecchi in Centrale ma vengono montati
uno o più
miniCAB (detti in gergo "
zainetti") direttamente a fianco del MA.
Ogni miniCAB supporta 48 utenze ed è praticamente un DSLAM, quindi la condizione
primaria per la sua installazione deve essere la presenza della
fibra ottica che
collega il MA alla Centrale: ne viene spillata una parte che serve a connettere il miniCAB,
successivamente le utenze che ne fanno richiesta vengono attestate sullo zainetto per quanto
riguarda il traffico dati mentre la linea RTG rimane gestita dal MA.
Il miniCAB non è
applicabile alle UCR in quanto sono connesse alla Centrale tramite rame.
Attualmente sono installati in Italia circa 150 miniCAB soprattutto nelle grandi
città, è un progetto in via sperimentale ma non è escluso che la soluzione sia ampliata. Dopo
un primo periodo di difficoltà legata alla configurazione degli zainetti ora le connessioni
sembrano funzionare piuttosto bene.
In molti casi un altro punto a favore di questa soluzione è il superamento del
Digital Divide legato all'
eccessiva distanza dalla Centrale: il punto di erogazione
dell'ADSL infatti è il miniCAB e non il DSLAM.
Un'altra buona notizia è che tecnicamente lo zainetto supporta
ADSL2+ e
quindi la
20mega, ma sembrano esserci dei problemi di surriscaldamento al riguardo.
Attualmente è possibile attivare al massimo la nuova offerta
7mega.
- La copertura tramite miniCAB è verificabile attraverso il sito
http://adsl2.csi.telecomitalia.it
selezionando dal menu' a discesa la voce
ADSL WS GBE fino 4M.
- La lista dei miniCAB installati è reperibile
qui (elenco
contrassegnato in
rosso).
- Attualmente non esiste alcune lista di pianificazione per le nuove
installazioni.
Di seguito le foto di un MD48 e un MPX-1 serviti da miniCAB, in entrambi i casi
lo zainetto è quello all'estrema sinistra:
Fig. 1 - MA mod. MD48 servito da miniCAB ("zainetto")
Fig. 2 - MA mod. MPX-1 servito da miniCAB ("zainetto")
Siamo giunti così alla conclusione dell'articolo.
Mi auguro di essere riuscito a trattare le tematiche ADSL e Digital Divide nella
maniera più chiara possibile toccando tutti i punti fondamentali senza tralasciare comunque
anche aspetti più generali. A chi è Digital Diviso auguro che i contenuti di questo articolo
possano aiutare ad ottenere la banda larga!
Per qualsiasi osservazione, critica, o domanda potete contattarmi all'indirizzo
che trovate in
questa pagina.