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Il registro di Sistema di Windows XP

a cura di Rici

Che cos'è il registro di sistema

Il registro di sistema è una raccolta di tutte le impostazioni e configurazioni del Sistema Operativo, del software e dell'hardware installato sul pc.
Per una corretta e più facile gestione, il registro di sistema è stato organizzato in una struttura gerarchica, così da permettere una più facile individuazione degli elementi d’interesse da parte dell'utente.
Questa struttura gerarchica è simile alla struttura del disco rigido, organizzato in cartelle e files, non a caso una volta che si apre il registro di sistema con un editor, per esempio regedit.exe, si ha l'impressione di trovarsi in esplora risorse.
É importante ricordare che il registro di sistema è costituito da un file, anzi più files, quindi la relazione tra esplora risorse e registro di sistema è una relazione di sola somiglianza, non si può parlare quindi di una organizzazione di directory e sottodirectory come del disco rigido.

Definizione del registro

Abbiamo appena detto che il registro di sistema è costituito da più files, ma parlare del registro come fosse un file sarebbe un pò riduttivo, la definizione che meglio rappresenta il registro di sistema è la seguente :

" IL REGISTRO DI SISTEMA DI WINDOWS XP É UN DATABASE GERARCHICO COSTITUITO DA PIÚ FILES CON AL SUO INTERNO LE INFORMAZIONI, IMPOSTAZIONI E LA CONFIGURAZIONE DEL SISTEMA OPERATIVO, DEI SOFTWARE INSTALLATI E DELL'HARDWARE. "

Come funziona il registro

Questo database gerarchico, il registro per l'appunto, è in continua evoluzione, ogni volta che aggiungiamo del software o dell'hardware, apportiamo modifiche alle impostazioni del Sistema Operativo o semplicemente creiamo una cartella vengono aggiunte, modificate o eliminate alcune voci sul registro, dunque, ci troviamo di fronte ad un database che è soggetto a continue variazioni, il registro di sistema è vitale per Windows, basti pensare che la cancellazione o la errata modifica di un valore al suo interno può compromettere la stabilità dell'intero sistema.
Nella fase di avvio del PC, non appena inizia il caricamento di Windows XP entra in gioco il registro, inizialmente vengono caricate le chiavi HKEY_LOCAL_MACHINE\HARDWARE e HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM, poi non appena l'utente accede al sistema, vengono caricate altre chiavi inerenti alle impostazioni personali del singolo utente.
Se nella fase di avvio viene riscontrata la mancanza o la corruzione di uno dei files che costituiscono il registro di sistema non sarà possibile avviare XP e riceveremo un messaggio di errore, due fra i più noti messaggi di errore, qual'ora nella fase di avvio si riscontri la mancanza o la corruzione dei files che costituiscono il registro sono:

Impossibile avviare Windows XP. Il seguente file manca o è danneggiato: \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SYSTEM
Impossibile avviare Windows XP. Il seguente file manca o è danneggiato: \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SOFTWARE

Ogni qual volta effettuiamo una modifica sul registro di sistema, a seconda del tipo di modifica che viene eseguita, ne vedremmo l'effetto immediatamente, al riavvio del software o della applicazione interessata, oppure solo dopo aver avviato XP.
Non si tratta di regole ferree ma che comunque trovano riscontro nella maggior parte dei casi, riassumendo si può dire che : " se la modifica ha a che fare con le impostazioni di un programma, ne vedremo l'effetto dopo aver riavviato il programma stesso, nel caso in cui la modifica abbia che fare con l'utente, basterà disconnettersi dall'account e rifare nuovamente il login, mentre il più delle volte per vedere l'effetto a delle modifiche apportate al sistema sarà necessario riavviare il PC.

La storia del registro di Windows

Il registro di sistema fa parte dei sistemi operativi Windows fin dal rilascio di Windows 95.
Da Windows 95 a XP il registro ha subito un continuo miglioramento, prima della sua comparsa, vale a dire prima di Windows 95, i dati che oggi sono conservati sul registro venivano memorizzati in files di testo con estensione .INI, tra i più noti si può ricordare Win.ini, System.ini e Control.ini, alcuni di questi files sono tutt'ora presenti in Windows XP e servono solo come supporto per le applicazioni a 16 bit. Prima della comparsa del registro le impostazioni del sistema e dei programmi venivano aggiunte ai file .ini, le dimensioni di questi files crescevano a dismisura mano a mano che al suo interno venivano aggiunte informazioni, la struttura dei dati al loro interno e i limiti alle dimensioni, resero questi files poco pratici, il registro di sistema invece, essendo strutturato in maniera gerarchica, semplifica la gestione dei dati al suo interno ed ha reso superfluo l'esame di un intero testo per individuare i dati interessati.
Windows XP non stabilisce alcun limite sulle dimensioni del registro di sistema, sta di fatto però che eccessive dimensioni del registro comportano un rallentamento delle prestazioni globali del sistema, sarebbe opportuno dunque evitare di sovraccaricare il registro e cercare di mantenerlo più snello possibile, non a caso la stessa Microsoft incoraggia l'utilizzo dei file .ini per memorizzare le impostazioni dei software di terze parti. Un suggerimento che mi sento di darvi è quello di prendere in considerazione tutti quei software Stand Alone che non si installano sul sistema e di fare manutenzione al registro in maniera regolare, argomento trattato in un prossimo capitolo.


(continua alla pagina successiva...)
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