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MANUTENZIONE AL SISTEMA

a cura di Rici
(continua dalla pagina precedente...)

Installazione dei software

Non vi sono particolari indicazioni da dare sull'installazione dei software che servono alla manutenzione del sistema, in ogni caso se non l' avete già letta vi segnalo la guida su Total Uninstall, un programma che si occupa di rimuovere in maniera approfondita le applicazioni dal nostro sistema, utilissimo per eliminare tutti i files e le chiavi di registro appartenenti ad un determinato programma.
Come già detto tutti i programmi di cui faremmo uso, sono tutti freeware, 3 di loro sono stand alone (Regseeker,Power Defragmenter GUI, Pagedefrag), quindi non necessitano di installazione. Una cosa che potremmo fare è quella di creare una cartella nel menù avvio o sul Desktop dal nome Manutenzione e metterci al suo interno i collegamenti dei programmi che servono per la manutenzione del sistema, così da poter avere tutti i programmi per la manutenzione del sistema a portata di click.

Prima di Iniziare

Poter Ripristinare il sistema operativo ad una stato precedente, in modo da avere un sistema più stabile è una possibilità inclusa in Windows XP attraverso il Ripristino configurazione di sistema. La manutenzione del sistema passa attraverso la eliminazione dei files obsoleti e le chiavi di registro con valori errati, anche in considerazione che i software per la pulizia offrono buone garanzie è comunque utile, qual'ora le cose non andassero per il verso giusto, avere un punto di ripristino disponibile immediatamente precedente alle operazioni di pulizia, così da poter ripristinare il sistema ad uno stato precedente. Dunque prima di iniziare la manutenzione del sistema clicchiamo su Start > Programmi >Accessori > Utilità di Sistema >Ripristino configurazione di sistema >, qui creiamo un punto di ripristino, lo possiamo chiamare Pre Manutenzione. Per eventuali problemi sul Ripristino Configurazione di Sistema vi consiglio di visitare questa pagina dedicata.

Pulizia dei files obsoleti

Per pulizia dei files obsoleti si intende tutti quei files che non influiscono nella stabilità del sistema operativo e dei software e che non hanno più alcuna funzione utile. Per esempio possiamo definire files obsoleti quelli presenti nel cestino, i files temporary, alcuni files log del sistema operativo, documenti recenti, cookie, cronologie, ecc...
I due software per la pulizia CCleaner e Disck Cleaner offrono la possibilità di decidere quali files vogliamo eliminare mettendo dei flag sulle rispettive voci, molti delle voci presenti su CCleaner sono pi ripetute anche su Disk Cleaner, quindi ad esempio se eseguiamo la pulizia con CCleaner rimarrà poi poco da eliminare con Disk Cleaner, in ogni caso non sono uguali una volta utilizzato uno di essi resta comunque qualcosa da eliminare con l'altro.

Pulizia del registro di sistema

La pulizia del registro di sistema è sicuramente la più delicata da eseguire, nel caso di un file erroneamente cancellato, spesso dal sistema operativo o dal software che ne richiede l'utilizzo riceviamo un messaggio di errore che ci farà capire che il problema risale alla mancanza di un file, mentre se si tratta di una chiave di registro con valore errato o assente non riceveremmo nessun messaggio e sarà più difficile individuare la causa del problema, non a caso ogni software per la pulizia del registro di sistema che si rispetti crea dei backup ad ogni pulizia effettuata.
Jv16 1.3 e Regseeker, i due software per la pulizia del registro di sistema, dispongono della funzione di backup delle chiavi di registro eliminate durante la pulizia.

Procedura per la manutenzione del sistema

Ora possiamo partire con la manutenzione del sistema, seguite in ordine cronologico la procedura, inizieremo con la pulizia dei files obsoleti, successivamente eseguiremo la pulizia del registro di sistema, poi la deframmentazione del disco e dei files del registro di sistema, infine con la compressione dei files di registro e la creazione di un punto di ripristino avremmo terminato la manutenzione.

Pulizia dei files obsoleti

  • Avviamo CCleaner, sul bordo di sinistra scegliamo Cleaner (immagine con il pennello), nella colonna di destra sotto Impostazioni Cleaner abbiamo a disposizione due schede, una dedicata a Windows e l'altra alle Applicazioni, in queste due schede dobbiamo mettere le spunte sulle voci che vogliamo vengano analizzate dal motore di CCleaner, personalmente sia nella scheda Windows che in Applicazioni sono solito mettere la spunta su tutte le voci, in ogni caso le voci a cui dovete prestar particolar attenzione sono quelle nella scheda Windows sotto l'intestazione Avanzate, li vi potrebbero essere alcune personalizzazioni del sistema operativo di cui non volete fare a meno.
    Scelte le voci da analizzare premiamo il pulsante Analizza, a questo punto il motore di CCleaner effettua una scansione sul sistema e visualizzerà a centro pagina la lista dei contenuti trovati, date uno sguardo a cosa è stato trovato e se siete d'accordo per l'eliminazione di tutti i files nella lista premete Avvia Cleaner.
    CCleaner ha una sezione dedicata alle opzioni dove possiamo scegliere le impostazioni da dare al programma, di particolare interesse è la scheda cookie dove potete scegliere i cookie da conservare e la scheda Personalizzate dove si possono inserire delle cartelle per eliminare il loro contenuto.
  • Avviamo Disk cleaner e mettiamo i flag sulle voci che corrispondono a i programmi che abbiamo installato sul pc e ai files obsoleti generati dal sistema operativo, in ogni caso per ogni voce viene riportato tra parentesi il numero degli oggetti trovati e il loro peso. Una volta messi i flag sulle voci interessate premiamo il tasto Clean.

    Disk Cleaner

Pulizia del registro di sistema

  • Avviamo JV16 1.3 power tools, sulla prima schermata premiamo il pulsante registro, poi dal menù strumenti segliamo pulitore registro e settiamo la schermata opzioni come in figura.
    Opzioni jv16 power tools

    Premiamo continua e mettiamo la spunta su tutte le voci di registro da trovare (vedi figura ).
    Opzioni jv16 power tools

    Premiamo avvia e aspettiamo che jv16 termini la ricerca delle chiavi di registro, terminata la ricerca dal menù seleziona scegliamo tutti e poi in basso a destra premiamo il pulsante rimuovi.

  • Avviamo Regseeker e dal menù laterale scegliamo Pulitore registro, settiamo le opzioni come in figura e premiamo ok.
    Opzioni Regseeker

    Quando Regseeker avrà finito la sua ricerca tramite il pulsante in basso seleziona tutto possiamo scegliere di selezionare le voci verdi o rosse oppure tutte e quante, il mio consiglio è di selezionare sia le voci contrassegnate in rosso e verde e poi cancellarle con la funzione Elimina i valori selezionati disponibile dal menù contestuale. Prima di eseguire la eliminazione delle chiavi di registro assicurarsi che in fondo al menù laterale sia stata messa la spunta su Copia delle voci rimosse, in questo modo Regseeker conserverà una copia delle chiavi di registro eliminate per un eventuale ripristino, le copie di backup potranno essere ripristinate cliccando sulla voce Copie di sicurezza presente nel menù laterale.

  • Prima di eseguire la pulizia con Spybot come già detto precedentemente consiglio di eseguire un aggiornamento online, così da aggiornare le firme antispyware e i vari moduli per la ricerca.
    Spybot in questo contesto viene utilizzato per la ricerca di traccie d'uso di programmi di terze parti, se comunque durante la scansione viene rilevato uno spyware eliminatelo pure.
    Avviamo Spybot, premiamo Impostazioni (1) sul menù laterale di sinistra, sempre nel menù di sinistra dovrebbe ora comparire la voce Moduli di Ricerca (2), clicchiamo su questa voce e mettiamo i flag su tutti i moduli presenti (3).
    Opzioni moduli Spybot

    Dal menù di sinistra clicchiamo su Ignora prodotti e assicuriamoci che nelle varie liste contenute sulle schede non vi sia nessuna voce che presenti la spunta, così da non ignorare nessuna voce. Ora dal menù laterale di sinistra clicchiamo su Spybot- S & D e premiamo il pulsante Avvia Scansioni, terminata la scansione assicuriamoci che nel menù a discesa Moduli di Ricerca (4) sia selezionata la voce Seleziona tutti i possibili controlli.
    Risultati Spybot

    Mettiamo dunque la spunta sulle voci dei risultati trovati durante la scansione e poi premiamo Correggi problemi selezionati (5) per eliminare ler voci. Si ricorda che anche Spybot dispone di una funzione di backup delle voci eliminate che possono eventualmente essere ripristinate, tale sezione è accessibile dal menu di sinistra cliccando su Ripristina.

Deframmentazione

  • Avviamo Power Defragmenter GUI ( si ricordi che Power Defragmenter GUI.exe e Contig.exe devono essere nella stessa cartella ), clicchiamo ora sul pulsante Next per proseguire e poi scegliamo il tipo di deframmentazione, nel nostro caso scegliamo PowerMode(TM) Disk Defragmentation, a questo punto dal menù a discesa scegliamo l'unità di defframentazione che deve essere quella dove è installato il sistema operativo ( il più delle volte C: ), infine premiamo Defragment per dare inizio alla deframmentazione. Il tempo necessario per la deframmentazine varia in base alla configurazione hardware e alle dimensioni dell'unità da deframmentare, in ogni caso per proseguire con la manutenzione dovete aspettare che Power Defragmenter GUI finisca il suo lavoro, alla fine del suo lavoro vi sarà presentata una piccola finestra pop-up come quella in figura.
    Deframmentazione completata

  • Adesso dobbiamo eseguire una deframmentazione dei files che costituisco il registro di sistema e del pagefile.sys, detto anche file di Swap. Avviamo dunque Pagedefrag e mettiamo la spunta su Defragment at next boot e premiamo OK, ora dobbiamo riavviare il pc, prima che Windows si avvii Pagedefrag eseguirà la deframmentazione dei files di registro e del pagefile.sys, vedrete in questo caso comparire nella fase di boot una schermata azzurra simile a quella per lo scandisk di Windows. Il lavoro di Pagefrag non dura eccessivamente quindi abbiate pazienza.

  • Eseguita la deframmentazione con Pagedefrag dobbiamo ora occuparci della compressione del registro di sistema, si tratta di una procedura semplice da eseguire con Ntregopt, nel registro di sistema dopo la disinstallazione di alcuni programmi e la pulitura tramite degli appositi software ( JV16, Regseeker) si creano degli spazi vuoti nel suo database, Ntregopt comprime i files del registro di sistema rendendolo più compatto e funzionale, si tratta di una deframmentazione del suo database interno.
    Avviamo dunque Ntregopt e premiamo Ok per dare inizio alla compressione del registro. Quando Ntregopt avrà finito il suo lavoro indicherà la percentuale di riduzione che ha avuto il registro di sistema, per applicare le modifiche del registro di sistema è necessario riavviare Windows.
    Compressione registro

    Premiamo Si per riavviare Windows, al riavvio avremmo a disposizione un registro più compatto.
Conclusioni
Con un PC di medie prestazioni il tempo che occorre per eseguire la procedura di manutenzione non dovrebbe superare l'ora, la frequenza con cui eseguire la Manutenzione del Sistema può variare sensibilmente a seconda dell'uso che ne viene fatto, hanno in questo caso voce in capitolo le ore di navigazione su internet, la quantità e il peso dei files scaricati, l'installazione e la disinstallazione dei vari programmi, lo spostamento e la copiatura dei files sul disco fisso.
Vorrei ora suggerirvi un paio di passaggi che sebbene non indispensabili fanno da complemento alla procedura di manutenzione.
Quando avete terminato la procedura di manutenzione potreste programmare per il prossimo avvio uno Scandisk sulla unità dove risiede il sistema operativo, recatevi dunque in Risorse di Computer e visualizzate le proprietà dell'unità interessata (solitamente C:), segliete la scheda Strumenti e poi Esegui Scandisk, sulla finestra di Opzioni Controllo Disco mettete entrambi i flag sulle voci Correggi automaticamente gli errori del file system e Cerca i settori danneggiati e tenta il Ripristino, in questo modo al prossimo riavvio del Computer sarà eseguito uno Scandisk approfondito sul disco dove risiede il sistema operativo, questo metodo è valido per Windows XP.
Se volete dopo alcuni giorni che avete verificato la stabilità del sistema potete eliminare tutti i punti di ripristino eccetto l'ultimo dalla pulitura disco di Windows XP, una volta avviata la pulitura disco sarà sufficente accedere alla scheda Opzioni e premere il pulsante Esegui Pulitura sotto la sezione Ripristino Configurazione di Sistema.
Trascurare il proprio pc può portare ad una sensibile perdita delle prestazioni durante le fasi di lavoro e di avvio del sistema operativo, eseguire periodicamente la manutenzione al sistema significa anche mantenere efficente e in stato di forma il proprio pc.
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