Le minacce rilevate
Il programma può rilevare la presenza di worm, trojan, dialer, spyware, adware, al momento della stesura di questa guida A-squared è alla versione 2.1.0.101 e presenta un database di 655023 malware riconosciuti, in questa pagina è possibile consultare il database di A-squared, è anche possibile scaricarlo in formato txt a questo indirizzo.
Worm
I worm sono frammenti di codice indipendenti ed autonomi che agiscono principalmente in memoria, consumando risorse del sistema e propagandosi velocemente tra sistemi differenti.
I worms infatti non sono dei "parassiti" e non hanno bisogno di un programma ospite per replicarsi.
ll mezzo più comune impiegato dai worm per diffondersi è la posta elettronica, il programma malizioso ricerca indirizzi e-mail memorizzati nel computer ospite, ed invia una copia di se stesso come file allegato (attachment) a tutti o parte degli indirizzi che è riuscito a raccogliere.
Trojan
I trojan sono usati come veicolo alternativo ai worm e ai virus per installare delle backdoor o dei keylogger sui sistemi, spesso si tratta di programmi che danno l'idea a l'utente di compiere funzioni utili. Una volta lanciato, il programma può effettivamente svolgere quelle funzioni oppure no; il punto centrale però è che esso svolge un'azione secondaria, che l'utente sicuramente non approverebbe, questa azione spesso consiste nell'installazione nel computer vittima di una backdoor, oppure nel reperire, manomettere o modificare i dati o le informazioni contenuti nell'hard disk, nonché di danneggiarli.
Dialer
I dialer sono dei programmi di pochi Kb che cambiano il numero della connessione che l'utente ha impostato con un numero pagamento, spesso e volentieri si tratta di numeri internazionali, immaginate dunque l'importo della bolletta.
Se si utilizza un connessione analogica si è a rischio, invece per chi ha una connessione a banda larga il rischio non esiste.
Spyware
Gli spyware collezionano informazioni personali sull’abitudine del malaugurato utente tracciandone così un profilo commerciale senza il suo consenso, poi spedisce via internet queste informazioni ad un'organizzazione che le utilizzerà per trarne profitto, solitamente attraverso l'invio di pubblicità mirata.
Gli spyware possono anche modificare la pagina iniziale e installarsi semplicemete visualizzando una pagina web, facendo leva sui bug dei browser o su alcuni plug in installati.
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