IBM potenzia la sicurezza degli ambienti virtuali
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15/02/10 da Rici
IBM ha recentemente annunciato IBM Virtual Server Security for VMware® vSphere™, un prodotto software progettato per aiutare le organizzazioni a mettere al sicuro e proteggere la propria infrastruttura server virtuale. Il software aiuterà a salvaguardare gli ambienti server virtuali e offrirà alle imprese un percorso più sicuro per spostare le risorse critiche su data center aziendali virtuali.
La velocità di adozione della virtualizzazione aumenta man mano che le aziende consolidano i propri data center. IBM lavora con i clienti per gestire questa transizione strategica e semplificare e ottimizzare le loro infrastrutture. Se da un lato la migrazione verso ambienti virtuali offre molti vantaggi, dall’altro impone alle aziende di adottare misure straordinarie per combattere la prossima generazione di minacce alla sicurezza e di sfide in termini di conformità. Queste misure sono necessarie a causa della minore visibilità e controllo derivanti dall'aggiunta di ulteriori "strati" di information technology. Dato questo scenario in evoluzione, la sicurezza tradizionale concepita per gli ambienti di calcolo fisici risulta inadeguata come unica soluzione.
Il nuovo IBM Virtual Server Security for VMware® vSphere™ aiuta ad affrontare questi timori, fornendo protezione per ogni strato dell’infrastruttura virtuale, compresi hypervisor, sistema operativo, rete, applicazioni, desktop virtuali basati su server, macchina virtuale e traffico tra le macchine virtuali. Integrandosi con la tecnologia VMware VMsafe™, il nuovo software fornisce ai clienti migliore visibilità, sicurezza granulare e scalabile nei loro data center virtuali in espansione.
Le funzionalità di protezione automatica comprendono:
- Virtual Network Access Control (VNAC), per limitare l’accesso alla rete da un server virtuale fino all’avvenuta conferma della condizione di sicurezza; - rilevamento e prevenzione dei rootkit, per aumentare l’uptime e la disponibilità del server virtuale; - monitoraggio e reporting dell’infrastruttura virtuale per identificare le vulnerabilità; - autodiscovery e protezione del segmento di rete virtuale, per fornire visibilità e controllo sull’infrastruttura virtuale.
Alla luce dei cambiamenti dinamici che interessano il data center, la capacità di gestire, controllare e verificare le azioni di utenti e amministratori di sistemi privilegiati e potenti, tra ambienti tradizionali e virtuali, diventa ancora più critica. Tutte le funzionalità di protezione automatica contenute nel nuovo prodotto software possono aiutare i clienti a soddisfare più facilmente gli standard di conformità e i requisiti di legge. Inoltre, questa nuova offerta completa le già formidabili funzionalità IBM per la protezione dell’ambiente virtuale, quali il controllo degli accessi e il monitoraggio dei privilegi.

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